CU2025_CUPE2026 e Modello 7702025

Con specifico provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate è stato approvato il modello (con istruzioni) per la Certificazione Unica 2026 (CU 2025) relativa all’anno 2026.

Per il periodo d’imposta 2025, i Sostituti d’imposta devono rilasciare le certificazioni ai percipienti entro il 16 marzo, mediante invio postale o consegna diretta, e trasmettere le certificazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro la medesima data.

Le certificazioni rilasciate per redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo, rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale, dovranno essere inviate telematicamente entro il prossimo 30 aprile 2026.

Le certificazioni rilasciate per redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata, dovranno essere inviate telematicamente entro il prossimo 2 novembre 2026.

È prevista una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione errata, omessa o tardiva. In caso di errata trasmissione, la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.

Si ricorda anche che entro il 16 marzo 2026 deve essere rilasciata ai soggetti residenti nel territorio dello Stato percettori di utili derivanti dalla partecipazione a soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (Ires), residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti, la certificazione degli utili e dei proventi equiparati (CUPE) corrisposti nell’anno di imposta precedente.

L’invio telematico del modello 770 dovrà essere effettuato entro il prossimo 02/11/2026.

Con specifico riferimento alle contabilità esterne, al fine di organizzare al meglio i lavori, Vi preghiamo di fornirci la documentazione necessaria all’eventuale predisposizione
della Certificazione Unica (relativa ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi) e della CUPE (per redditi di capitale) entro e non oltre il prossimo 28/02 p.v.

Con riferimento al modello 770, le Società tenute alla presentazione di dati riferiti a diverse tipologie di redditi che optano per l’invio di flussi separati a cura di intermediari diversi, dovranno ricordare ad entrambi gli intermediari di barrare la casella “redazione della dichiarazione_tipologia di invio_codice 2” nel frontespizio del modello 770, comunicando altresì il codice fiscale dell’altro intermediario.

Nel rimanere a Vostra disposizione per ogni ulteriore ragguaglio Vi porgiamo i nostri più distinti saluti.

Dott.ssa Leonilde Petito

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